Prognosi

Previsioni sull’evoluzione della sindrome P.A.N.D.A.S.

L’osservazione medica dei primi casi di bimbi P.A.N.D.A.S. curati con antibiotici, ivig, plasmaferesi non è completa.

Purtroppo, non ci sono certezze né statistiche per quanto riguarda la guarigione e la scomparsa dei sintomi a lungo termine.

Ogni bambino risponde ai trattamenti in maniera diversa rispetto agli altri. In alcuni casi i sintomi scompaiono spontaneamente dopo la pubertà, forse per la maturazione del sistema immunitario e la conseguente minor vulnerabilità agli attacchi di virus e batteri.

La durata, la gravità dei sintomi e la precocità delle cure sembrano influenzare il buon esito dei trattamenti, che comunque andrebbero iniziati sempre prima della pubertà.

Nelle fasi iniziali della malattia, cioè alla comparsa delle prime ossessioni, compulsioni e, quando presenti, tic, sarebbe importante iniziare subito la terapia antibiotica per tentare di bloccare il processo autoimmune. I sintomi compaiono e scompaiono a dente di sega, ma ad ogni ricomparsa essi persistono più a lungo e diventano sempre più resistenti ai farmaci.

Alcuni ricercatori asseriscono che il processo autoimmune può essere bloccato, alla comparsa dei primi due episodi, con gli antibiotici; successi-vamente si rende probabilmente necessario l’utilizzo di immunoglobuline o plasmaferesi.

Purtroppo molto spesso la malattia viene diagnosticata dopo mesi o anni dall’esordio e questo complica di molto la situazione.

L’obiettivo a breve termine deve essere quello di far scomparire o ridurre i sintomi; quello a lungo termine scongiurare che ci siano recidive. E’ importante segnalare che anche quando con le varie terapie si riesca a far scomparire completa-mente i sintomi, può accadere che una successiva infezione batterica o virale li riattivi.

Per questo molti medici consigliano di tenere il bambino sotto profilassi antibiotica fino ai diciotto/ventuno anni, come previsto nel trattamento della febbre reumatica.

Come detto, nei casi più gravi (quelli che non rispondono agli antibiotici) sembra utile il ricorso alle ivig o plasmaferesi. La remissione dei sintomi può essere immediata o piuttosto lenta (fino ai dodici mesi successivi l’infusione).

Anche dopo questi trattamenti è consigliata la profilassi antibiotica fino all’adolescenza.

Da segnalare che la malattia può colpire anche gli adulti. I rari casi segnalati sono in fase di studio. Questo suggerisce, comunque, la necessità di rimanere sempre vigili ed intervenire ai primi segni di recidiva.

Qui www.pandasnetwork.org/wp-content/uploads/2010/09/Final-PANDAS200-20101.pdf potete leggere una lista di casi di guarigione parziale o completa, curata dai genitori di bimbi malati.